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Storia completa · 3 capitoli · 1.161 parole
Lingue disponibili: Nederlands, English, Deutsch, Français, Español, Italiano
Horror d’atmosfera con voci inspiegabili e inquietudine; senza violenza esplicita.
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Nella stanza sette il letto era distante un palmo dalla parete. Liv lo spinse indietro perché il cuscino continuava a cadere nella fessura. Dietro la testiera c’era una griglia tonda d’ottone, più piccola di un sottobicchiere. Ne usciva aria fredda che sapeva di cappotti umidi.
La pensione aveva otto stanze. Quella settimana, sei erano vuote. Al piano di sotto alloggiava un rappresentante che faceva colazione alle sei e mezza. Liv lo conosceva soltanto dalle scarpe lasciate accanto alla porta. La proprietaria si chiamava Els e ogni sera metteva una ciotola di mandarini sul bancone.
Liv era venuta per lavorare. Restaurava una raccolta di vecchie interviste: dodici nastri di pescatori che si contraddicevano parlando di un porto scomparso. A casa le stavano rifacendo il tetto. Lì Els aveva promesso silenzio, tranne quando il vento veniva da ovest. Allora una grondaia si metteva a sbattere. Da quando Liv era arrivata, il vento aveva soffiato da ovest.